La fiamma nel buio

La fiamma nel buio - Connelly

Per Titus Welliver che ha dato vita a Harry Bosch. Tieni duro

Questa dedica al bravo attore statunitense precede la fiamma nel buio, ultima fatica di Michael Connelly.

Welliver  ha, infatti, impersonato Harry Bosch, la figura del tormentato detective creata dallo scrittore e protagonista dell’omonima serie tv andata in onda per cinque stagioni (la sesta uscirà nel corso del 2020).

Abbiamo tentato di trovare notizie per comprender il motivo per cui l’attore dovrebbe “tenere duro”, ma non siamo approdati a nulla.

Ci auguriamo, in ogni caso, che la fortuna sia dalla sua.

La trasposizione sullo schermo è davvero ben riuscita, tanto che è impossibile leggere il romanzo senza attribuire al detective il volto di Welliwer.

Ricordiamo, inoltre, che Connelly ha attivamente partecipato alla sceneggiatura della serie. E si vede.

La fiamma nel buio - Titus Williwer - Harry "Jeronimus" Bosch
Titus Welliwer – Harry “Jeronimus” Bosch

Lo show, infatti, non propone mai un unico caso, ma almeno un paio che s’intrecciano abilmente.

In la fiamma nel buio Bosch, ormai settantenne e in pensione, affronta ben tre indagini su delitti apparentemente sperati.

Il romanzo inizia mentre il detective si reca al funerale del collega John Jack Thompson, suo mentore, che addestrò il nostro eroe quando era ancora un novellino.

La vedova di John, sotto istruzione del marito defunto, consegna alcuni documenti a Bosch riguardanti un caso irrisolto avvenuto venti anni prima.

Perché il vecchio poliziotto ne era così tormentato?

Bosch, non essendo più in servizio, chiede aiuto a Reneé Ballard, Detective tutta d’un pezzo e a lui profondamente legata.

C’è da segnalare che la figura di questa giovane e volitiva donna è ispirata a un personaggio vero cioè Mitzi Roberts, investigatrice del LAPD nonché collaboratrice, come consulente tecnico, della serie televisiva.

Si crea, così, un interessante e divertente sodalizio che vede nascere una formidabile coppia, frutto del sincretismo tra “vecchia” e “nuova” scuola di poliziotti.

Contestualmente Bosch, a titolo privato, sta indagando sull’omicidio di un Giudice e Ballard su quello d’un senza tetto.

Due di queste indagine, non diciamo quali per evitare spoiler, si riveleranno collegate, dando luogo a un abile colpo di scena.

Connelly, ancora una volta, si dimostra degno erede delle migliori penne hard boiled statunitensi.

Le lezioni di Chandler, Hammett, Mac Bain sono evidenti.

Frasi asciutte, amara ironia e ritmi sincopati, ben accordate col jazz freddo tanto amato da Bosch, costruiscono un romanzo che non potrà deludere gli estimatori del genere.

La fiamma nel buio

LA FIAMMA NEL BUIO

Michael Connelly
Edizioni Piemme

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